Flavio Angiolillo, da Milano a Mixologist

barman flavio angiolillo

barman milano flavio angiolilloFlavio Angiolillo può tranquillamente essere considerato un punto di riferimento per qualsiasi aspirante barman che voglia intraprendere tale professione.

I motivi?

E’ un ottimo barman, è un grande professionista, ha una spiccata personalità, oltre ad avere portato ad un enorme successo le creature milanesi, il Mag, il 1930 ed il Backdoor 43.

Il suo successo viene confermato dalla conduzione di un programma televisivo in onda su Dmax.

Riusciamo a sfuttare un pò del poco tempo libero di Flavio per una breve intervista, che ben presto conteremo di integrare analizzando più a fondo la sua figura professionale e non.

Raccontaci di come hai iniziato e le tue esperienze:
Ho iniziato a lavorare nel mondo della ristorazione quando ho incominciato a lavare i piatti a l’età di 15 anni per pagarmi il motorino; successivamente, a circa 16 anni, ho iniziato un apprendistato in cucina.

A 18 anni ho iniziato a fare il cameriere e a girare il mondo, avendo la fortuna di lavorare con grandi chef di calibro internazionale come Alain Ducasse e Gordon Ramsay, i quali mi hanno insegnato tanto.

A 22 anni sono sbarcato nei caraibi e inizio ad avvicinarmi al mondo del bartending, appassionandomi alla mixologist e l’anno successivo sono arrivato in Italia, dedicandomi completamente alla mia passione, i cocktail.”

 

milano mag backdoor43 1930Quali sono i locali in cui lavori?
Il MaG è il locale dove lavoro di piu, perche mi piace molto e si avvicina al massimo alla mia mentalita. Il 1930 è il nostro gioiellino mentre il Backdoor43 è la nostra pazzia.”

 

Quanto credi sia importante la formazione scolastica per un barman?
Io non ho studiato, dopo le scuole medie ho iniziato a lavorare, è dunque facilmente intuibile capire come la pensi.”

 

Come reputi il livello del bartending italiano?
Secondo me il livello del bartending italiano è molto alto, indubbiamente meglio di tanti altri paesi: quello che realmente ci manca in Italia è la solidarietà.”

 

Che consigli daresti a chi voglia intraprendere la professione del barman?
Consiglierei di iniziare dal basso, in un bar, in cui c’è sicuramente tanto da imparare, o in cui ci sia un barman più esperto che possa insegnare tanto. E’ importante stare accanto a professionisti già formati in modo da assorbire tutte le conoscenze.”

 

cocktailQuando sei dall’altra parte del banco cosa preferisci bere?
A me piace bere un americano, oppure un margarita fatto bene; ma anche un manhattan morbido dopo cena.”

 

Cosa consigli in genere da bere?
In genere consiglio delle varianti dell’Americano e, se è fatto bene, un buon oldfashion, ma non è assolutamente facile berlo buono.”

 

Vuoi consigliarci un tuo drink?
Certamente; un For Smoking, servito in coppetta attraverso la tecnica stir, questa la ricetta:
45 ml talisker storm
20 ml umeshu
10 ml cocchi
2,5 ml melassa di demerara
1 dash teapot bitter

Buona bevuta con Flavio Angiolillo.

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