Giuseppe Gallo, nonsoloBarman di successo a Londra

barman giusepp egallo

barman giuseppe galloGiuseppe Gallo è uno dei professionisti italiani che ha fatto la propria fortuna nel paese in cui la professione del barman è celebrata e ammirata a dovere, l’Inghilterra: perchè Giuseppe, come molti altri colleghi, è la prova confermata che gli italiani ci sanno davvero fare!

Giuseppe è un professionista serio, mai banale e mai fuori posto: rappresenta in pieno l’eleganza che ci si aspetterebbe da un top bartender.

Nella sua biografia è interessante sottolineare come abbia assaporato la passione per il mondo del bartending in tenerà età, quando osservava la madre preparare il limoncello, che nelle sue zone di origine è un’eccellenza tipica.

Giuseppe non è solo un grande bartender, ma è molto di più: basti ricordare che è il fondatore di Italspirits, compagnia con la quale collaborano, tra gli altri, Simone Caporale e Marian Beke.

L’Italia

COME TI SEI AVVICINATO AL MONDO DEL BARTENDING?
“Sono nato e cresciuto sulla costiera amalfitana, il turismo e la ristorazione sono sempre state nelle mia quotidianita’ e dopo aver frequentato la scuola alberghiera a Paestum, e’ stato un percorso naturale entrare nel mondo dei bar e ristoranti.”

 

QUALI SONO STATE LA TUA FORMAZIONE ED ESPERIENZE ITALIANE?
“Mi sono diplomato in sala e bar alla scuola alberghiera, diploma AIS e frequentato l’AIBES a Roma con il Sig.Lotti all’inizio del 2000.

In Italia, oltre a lavorare in vari bar, cafe, pub e ristoranti tra costiera amalfitana e Paestum, la mia prima esperienza nei cinque stelle e’ stata all’Hotel Alaska di Cortina D’Ampezzo del 1999, poi Villa Serbelloni per due anni a Bellagio per poi fare due anni all’Hilton di Roma.”

Londra e l’Inghilterra

PERCHE’ HAI DECISO DI ANDARE ALL’ESTERO?
“Per desiderio di conoscenza e mettermi alla prova con i migliori al mondo.”

barman giuseppe galloCOME HAI TROVATO LONDRA?
“Ero stato a Londra tra 2001/02 per la prima volta, per sbaglio decisi di tornare in Italia.

Poi sono andato in USA per studio e lavoro, ma per problemi con il permesso di soggiorno sono dovuto tornare in Europa, ma non volendo stare in Italia ho deciso che qualche mese a Londra sarebbe stato piu’ interessante.

Dal dicembre 2005 vivo a Londra in pianta stabile.”

 

 

QUALI SONO LE PRINCIPALI DIFFERENZE CHE TROVI TRA ITALIA ED INGHILTERRA?
“Responsabilita’ civica e rispetto per le regole.

In Inghilterra le regole vengono fatte e rispettate da tutti, in Italia molte volte alcune regole vengono fatte per essere aggirate e non sempre la stessa regola e’ uguale per tutti.

L’Inghilterra e’ una nazione basata sulla meritocrazia.”

 

ATTUALMENTE DI COSA TI OCCUPI?
“Ho aperto il BAR8 at Gastrovino sulla King Road a Chelsea lo scorso dicembre, un Vermouth e Amaro bar per portare un po’ d’Italia vera nel cuore di Londra.

Inoltre sto seguendo due progetti di on trade marketing per aziende italiane in giro per il mondo.”

 

Pensieri, futuro e consigli

COSA TI HANNO DATO LE TUE ESPERIENZE LAVORATIVE?
barman giuseppe galloSono le esperienze umane che mi hanno formato piu’ di quelle lavorative. Le persone ed i professionisti che ho conosciuto in questi anni mi hanno aiutato a crescere, non solo dal punto di vista professionale ma sopratutto dal punto di vista personale.

Ho gestito brigate di bar da oltre 30 persone, ma quello che ricordo con piu’ affetto sono le persone che un tempo erano dei ragazzi ed oggi gestiscono grandi bar e club. Questo vuol dire che ho saputo lavorare sull’uomo prima che sul professionista ai tempi…

Ho organizzato eventi in giro per il mondo, da Hollywood a NYC a Roma, ma senza il gruppo di persone che erano dietro le quinte a lavorare non sarebbe mai stato un’evento di successo.”

 

TORNERESTI A LAVORARE IN ITALIA?
“Non per i prossimi dieci anni, Ma il mio sogno e comprare un agriturismo in Piemonte o Toscana.”

 

CONSIGLI A CHI SI AVVICINA AL MONDO DEL BAR?

  1. Fino a 30 anni viaggiate e fate esperienza.
  2. Non fidatevi dei ‘tuttologhi’ che passano piu’ tempo a scrivere su facebook che a lavorare
  3. Non ponetevi limiti, i sogni nascono per essere realizzati

Lascio un commento