“Hai visto Tom Collins?” vince premi e ritorna…

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Cocktail e video

hai visto tom collinsIl mondo dei cocktail ultimanente sta accrescendo la propria notorietà, raggiungendo livelli di visibilità solamente impensabili sino a qualche anno fà.

I barman nostrani sono divenuti molto noti, ed alcuni di essi hanno superato i confini del settore, essendo diventati di pubblica notorietà anche per i non addetti ai lavori.

La visibilità dei barman, e di conseguenza del bartending, è stata in parte veicolata dai dispositivi di comunicazione più recenti, come social e web, ma anche dai tradizionali mezzi di informazione, come la televisione, che ha ancora, nell’era digitale, un fortissimo impatto nella vita sociale del paese.

La televisione ha infatti messo gli occhi sul settore della miscelazione, segno che i tempi siano maturi per la diffusione di una professione che suscita un particolare fascino.

Hai visto Tom Collins?

In questo panorama esistono entità che riescono a riunire tutti questi fattori per creare un prodotto eccellente, sotto molti punti di vista: è il caso della web serie “Hai visto Tom Collins?”, uscita nel dicembre 2015, la quale ha riscosso un buon successo di pubblico ed un sorprendente successo internazionale presso i concorsi di settore.

Hai visto Tom Collins?” è una mini serie di cinque puntate in cui, in episodi della durata da tre a quattro minuti, vengono narrate le affascinanti storie che riguardano le origini del cocktail protagonista della puntata.

La serie, ideata, elaborata e prodotta da un team di professionisti, riunisce l’interesse per la miscelazione, il fascino delle ricostruzioni, l’appeal delle web serie ed il forte impatto del video; unite a ciò l’ironia dei personaggi e la forte caratterizzazione degli ambienti, peculiarità di “Hai visto Tom Collins?”.

La più celebre e premiata serie italiana sui cocktail si appresta a produrre la seconda ondata, con i nuovi episodi, avvalendosi di uno strumento che ultimamente ha permesso a numerosi progetti, nei più svariati settori, di poter vedere realizzati i propri intenti, segno inequivocabile di come il team di HVTC sia perfettamente al passo con i tempi.

La serie si avvale della ricerca di risorse tramite crowdfunding, la ricerca di fondi che viene avviata per mezzo di apposite piattaforme digitali, che permettono la realizzazione di progetti interessanti, a volte geniali, anche a coloro i quali abbiano grandi idee ma poche risorse.

Il barman e la recitazione

hai visto tom collinsAlberto Guerra, coautore, autore, attore nonchè barman, racconta il progetto della seconda serie di “Hai visto Tom Collins?”:
Il progetto “Hai visto Tom Collins?” nasce circa due anni e mezzo fa quando Massimiliano mi parlò dell’idea di realizzare qualcosa inerente al mondo dei cocktail; dopo alcune intere giornate trascorse a pensare al progetto decidemmo di associare lo storytelling al video.

Così abbiamo ideato delle puntate in cui raccontare la storia di alcuni drink.

La prima serie ha riscosso un buon successo: nelle nostre idee vi era la possibilità di girare dieci puntate ma dopo cinque episodi abbiamo voluto condividere il nostro lavoro, anche per avere un responso, ed ora crediamo sia giunto il momento di riprendere il cammino.”

Episodi e cocktail

“In queste cinque puntate abbiamo trattato il Margarita, l’Oldfashion, il Negroni, il Cubalibre ed il White Russian; il Cuba Libre ha sortito il maggior effetto per quanto la curiosità della storia, perchè molti conoscono il drink ma in pochi le vere origini.

L’episodio che probabilmente è piaciuto di più è stato quello relativo al Margarita: il barman che ha presenziato a quella puntata mi ha confidato che dopo la pubblicazione dell’episodio ha ricevuto numerose richieste di Margarita, segno che la serie è stata vista e seguita.”

Premi e nomination in Italia, Europa, Australia

“La prima stagione è stata totalmente autofinanziata pur essendo stata realizzata da professionisti, dal direttore della fotografia al montatore e così via.

hai visto tom collinsLa nostra web serie ha partecipato a diversi concorsi, e non pensavo ci fossero così tanti festival: dal primo evento a Roma abbiamo partecipato ad altri concorsi, duranti i quali venivamo invitati a partecipare ad altri.

Così a Roma, a Dublino e a Bilbao abbiamo portato a casa dei premi, nello specifico: miglior serie al mockumentary Dublin Web Fest e al Sicily web fest, miglior serie originale al Bilbao web Fest, miglior fotografia, miglior sceneggiatura, miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista e miglior locandina al Rome web awards.

Oltre ai premi abbiamo ricevuto due nomination come miglior serie internazionale e miglior montaggio al Melbourne WebFest.”

Seconda serie e crowdfunding

“A questo punto abbiamo bisogno di trovare dei fondi perchè la seconda “ondata” della serie è densa di numerose nuove idee, che comportano una gran mole di lavoro.

In linea con i nostri ideali abbiamo pensato di affidarci al crowdfunding sulla piattaforma kickstarter, la quale ha una rilevanza internazionale ed è molto seguita.

La seconda stagione seguirà i principi fondanti della prima, compresi un approccio ironico, una storia originale e che abbia radici fondate nella storia; sappiamo infatti che per ogni drink ci sono varie storie, e abbiamo svolto un lavoro di ricerca per trovare quelle più verosimili.

Rimane il principio base che per ogni cocktail ci sarà un barman diverso, ovviamente professionista.

In questa nuova serie abbiamo affinato la narrazione e la regia, dopo aver compreso dalla prima serie in cosa potessimo migliorare, per cercare di mantenere sempre viva l’attenzione di chi stia guardando.”

Cocktail e crew

“Vorrei citare i membri della crew: Massimiliano Nicolè è il coautore e direttore della fotografia, nonchè l’auore hai visto tom collinsdella scenografia; Martino Tebaldi alla regia, Marco Laini operatore di camera e autore della color correction, Angelo Maffioletti operatore video e montatore, ed infine Alberto Guerra, cioè io, che mi occupo della scrittura degli episodi e di recitarli.

Nel corso degli anni, per mantenere la mia voglia di fare l’attore, ho lavorato per locali come cameriere, rimanendo affascinato dal bancone.

Così da quattro anni faccio il barman, avendo la possibilità di approfondire la conoscenza dei prodotti ma anche delle storie.

Ho così la fortuna di poter apprendere molto nel luogo in cui al lavoro, al Radetzky Cafè a Milano.”

Per informazioni in merito alla nuova serie ed al crowdfunding è possibile raggiungere le pagine ufficiali della web serie.

kickstarter

 

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