La vera Vodka tradizionale

vodka moskovskaya

vodkaLa vodka è uno tra i distillati più conosciuti del mondo, avendo origini molto antiche ed una grande tradizione.
La vodka è inoltre uno dei prodotti usati con maggiore frequenza nella miscelazione, e non esiste un banco dove essa non sia presente, dal privè di lusso al bar più famigerato della più remota provincia del paese più piccolo al mondo.

Intorno alla vodka, come a qualsiasi altro prodotto o argomento conosciuto a livello planetario, sono nati dibattiti, confronti, diatribe, studi e ricerche: la maggiore fonte di discussione riguarda il proprio luogo di nascita, perchè sono almeno due i paesi che si contendono la paternità del celebre prodotto.

Russia e Polonia, paesi nel quale il distillato è noto rispettivamente come Vodka e Wodka, sono i maggiori produttori, ma anche consumatori, della bevanda prodotta dalla fermentazione e successive distillazioni di cereali o patate.

Avendo una notevole tradizione alle spalle, la vodka viene fatta oggetto di rigide norme di produzione e da una corretta nomenclatura, che ne preserva originalità e qualità.

chinggis vodkaDato l’enorme indotto ottenuto dall’industria della vodka ad oggi esistono produzioni che esulano dai tradizionali confini di lavorazione, tipicamente est europei; in tal senso è celebre l’esempio della Grey Goose, uno dei distillati più apprezzati in assoluto, prodotta in Francia, o quello più curioso delle vodka prodotte in Mongolia, dalla Genghis Khan alla più popolare Chinggis.

La Vodka ha anche dato luogo, a volte indirettamente, ad alcune variazioni sul prodotto e sul modo di degustarlo: tali novità sono spesso introdotte con fini meramente commerciali.

Un esempio piuttosto noto è l’introduzione dell’uso di consumare vodka liscia nel bicchiere a provetta, che alcuni locali ancora conservano nel congelatore, invece che nel corretto bicchiere a calice, come la tradizione russa indica.

Altre mercificazioni sono avvenute con l’approdo sul mercato di varianti di vodka aromatizzate alla frutta, alcune delle quali con edulcorazioni veramente esagerate.

Anche per questo motivi, ma non solo, esiste una specifica regolamentazione che determina l’originalità stessa del prodotto.

In particolare, la Vodka classica deve avere:

  • un mantenimento alcolico di 40 gradi riferito al peso invece che al volume;
  • la presenza di malto di segale;
  • l’introduzione di altri glicidi in maniera accettabile;
  • l’acqua dolce proveniente dai fiumi della regione moscovita;
  • l’assenza di altri compenenti che abbiano effetto sugli indici organolettici che potrebbero alterare il gusto.

vodka moskovskayaIn questo specifico caso viene trattata esclusivamente la vodka tradizionale, è impensabile che tutte le qualità di vodka presenti sul mercato possano far corrispondere alla perfezione tutti i parametri.

Se volessimo entrare nei dettagli esisterebbe una sola marca di vodka avente tutti i requisiti, un brand piuttosto noto che a volte passa in secondo piano, per via di alcuni fattori quali il prezzo piuttosto contenuto, l’adozione di una etichetta classica (e quindi mai adattata ai tempi) ed una tenue diffusione pubblicitaria.

Essa è la Moskovskaya Osobaya, una vodka purissima e limpidissima, realizzata con i migliori prodotti della tradizione e considerata da molti la vera vodka russa.

La Moskovskaya nasce come liquore di stato nel 1894, prodotta dal monopolio nazionale e riprodotta, dopo gli anni di fermo degli alcolici (dovuti al decreto proibizionista zarista che durò per undici anni a partire dal 1914), nel 1925 dall’Unione Sovietica; attualmente il marchio è di proprietà della compagnia moscovita Soyuzplodimport, che annovera tra i propri prodotti anche la celebre Stolichnaya.

E’ quindi possibile dichiarare che la Moskovskaya sia la vodka per eccellenza?

Probabilmente si, anche se sarebbe maggiormente corretto determinare la Moskovskaya come vodka tradizionale per eccellenza: tale titolo non preclude ad altre vodka di avere caratteristiche qualitative maggiori, o di essere oggettivamente superiori o più apprezzate.

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