Cocktail analcolici, 5 idee per bere un buon drink

cocktail analcolici

cocktail analcoliciI cocktail analcolici rappresentano una buona parte dei drink serviti ogni sera nei locali di tutto il mondo.
Molti considerano i cocktail analcolici come rarità destinate ad una nicchia molto esigua dei frequentatori dei locali, ma ciò non rappresenta la realtà.

I cocktail analcolici sono numerosi e vari, oltre ad essere ben richiesti: il fatto che siano esclusiva di una clientela prettamente femminile rappresenta una delle innumerevoli inutili dicerie che circolano con il solo scopo di favorire una fazione piuttosto che un’altra.

In genere è vero che siano le donne le maggiori consumatrici di cocktail analcolici, ma è altresì innegabile che un buon cocktail è gradevole, anche se privo della parte alcolica; esistono numerosi cocktail che esaltano la bontà e la freschezza di alcuni ingredienti particolarmente graditi in alcuni periodi dell’anno: basti pensare ai deliziosi succhi richiestissimi in estate, o bevande più o meno classiche che richiamano al freddo e alla montagna.

Inoltre, particolare da non sottovalutare, per chi decidesse di fare l’autista e concedere ai compagni di viaggio di potere alzare il gomito, i cocktail analcolici rappresentano la perfetta alternative alle solite bibite, solitamente ordinate per mancanza di conoscenza rispetto ai cocktail che ora andremo a consigliarvi; dulcis in fundo, a chi non è mai capitata una serata in cui si preferisci rimanere leggeri, magari in concomitanza di una levataccia da farsi il mattino successivo?

In base all’esperienza personale e alla richiesta registrata nel corso degli anni possiamo sicuramente consigliare cinque cocktail analcolici che sapranno soddisfare ogni tipo di palato:

  • FLORIDA
    cocktail analcolicoNacque negli anni ’30 come long drink alcolico con la base di gin; era servito originariamente in un tumbler grande con enormi decorazioni di frutta fresca. Ne fu successivamente modificata la presentazione, venendo usata la doppia coppetta cocktail e, in questa veste, fu incluso nella famiglia dei Frozen. Solo nel dopoguerra, eliminato il gin e ripreso il tumbler, divenne un cocktail analcolico.
    Entrò nelle codificazioni mondiali IBA nel 1987 con una versione che dai più fu definita migliore, tanto da essere preferita a quella riportata nel successivo ricettario IBA del 1993. La ricetta proposta ora come analcolico prevede:
    succo di pompelmo
    succo d’arancio
    sweet&sour
    shakerare e un aggiungere un top di soda per rendere frizzantino il palato.
  • VIRGIN COLADA
    Versione analcolica della  pina colada, senza rum bianco: la base del drink è sempre la stessa:
    ¼ di ananas fresco
    succo di ananas
    concentrato di cocco (ma ancora meglio, del latte di cocco)
    Con un drink del genere chi non volerebbe con la testa su una spiaggia tropicale, sul bagnasciuga o in un bel chiringuito sulla spiaggia, magari in Porto Rico, proprio dove nasce il cocktail.
  • SHIRLEY TEMPLE
    Forse il cocktail analcolico per eccellenza, che negli anni trenta, in onore della diva bambina, nota anche come “riccioli d’oro”, fu inventato per lei da un barista del Royal Hawaien Hotel di Waikiki, Hawaii, semplice e molto dissetante:
    ginger ale
    granatina
    ma la cosa che piace di più è la guarnizione, la ciliegina al maraschino.
  • BUFFALO BILL
    Esiste da ben circa 110 anni, si dice fosse il cocktail preferito del Colonnello William Frederick Cody, che altri non era che il famoso Buffalo Bill, showman e cacciatore ottocentesco di fama internazionale.
    Per prepararlo:
    succo d’arancia
    granatina
    tuorlo d’uovo
    prendete lo shaker, mettetevi il ghiaccio, versate gli ingredienti e shakerate energicamente: il Buffalo Bill sarà pronto, il fatto di mettere un tuorlo d’uovo nel cocktail riconduce al bisogno dell’organismo di proteine: per questo motivo era il drink preferito del Colonnello Cody, dato il consumo di energie richiesto dalle sue mirabolanti imprese.
  • TUTTIFRUTTI
    Un cocktail tipicamente estivo, dolce e rinfrescante. Proprio come suggerisce il nome, il tutti frutti è un perfetto mix di frutta che riunisce le proprietà energetiche della banana con la leggerezza dell’ananas, la freschezza dell’arancia e il potere dissetante del limone.
    Per la preparazione di questo cocktail analcolico, dovete adoperare un frullatore:
    frullato di banana
    frullato di ananas
    succo d’arancia
    succo di limone
    tuttifruttiServite il Tutti Frutti in un ampio bicchiere alto, adornato da una fetta di kiwi e da una lunga cannuccia di plastica colorata.
    Per intensificarne la freschezza, potete eventualmente servire il Tutti Frutti con foglioline di menta
    .Il cocktail prende il nome dal titolo di una canzone famosissima negli Stati Uniti degli anni ’50, da allora fino a oggi oggetto di cover da parte di numerosi artisti, la più conosciuta e amata è quella dell’indimenticabile Elvis Presley.

 

Come potete constatare nulla da invidiare ai cocktail alcolici in quanto a qualità.

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