Gin Tonic

Gin Tonic, il drink che mette tutti d'accordo

Cocktail celebre e richiesto da un pubblico vastissimo, amato dai più raffinati mixologist ai neofiti del buon bere, il Gin Tonic – o Gin And Tonic – è uno dei drink più famosi del pianeta.

Cosa ha reso il Gin Tonic così famoso? La semplicità nel prepararlo, la facile reperibilità degli ingredienti, la vasta quantità di gin e toniche presenti. Sono tutti fattori decisivi, ma forse ciò che più conta è che il Gin Tonic è un ottimo drink.

Ricetta del Gin Tonic

Risulta quasi impossibile stilare una definitiva ricetta del Gin Tonic. Escludendo le elaborazioni più estrose e complicate, la ricetta del Gin Tonic si basa su gin, acqua tonica, limone e ghiaccio. I rapporti tra le dosi variano a seconda di chi sia a servirlo.

La personale ricetta del Gin Tonic:

  • 5 cl | 1 3/4 oz Gin
  • 10 cl | 3 1/2 oz Acqua Tonica

Bicchiere: tumbler alto
Tecnica di preparazione: build
Guarnizione: scorza di limone

Procedimento: Riempire il bicchiere – precedentemente raffreddato – con del ghiaccio cristallino. Versare il gin e l’acqua tonica fredda, guarnire con scorza di limone.

Note: spesso si serve il Gin Tonic nel balloon: questa procedura deriva dalla Spagna, dove il Gin Tonic è diventato un fenomeno di costume. A scelta, si può guarnire il drink con scorza di altro agrume.

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Storia del Gin Tonic

Le radici del Gin Tonic affondano nella storia della civiltà europea tra il XVII e XVIII secolo. Sebbene le informazioni reperibili – soprattutto nel web – siano riconducibili ad un’unica fonte dalla quale in molti attingono, la nascita del Gin Tonic è da attribuirsi ad alcuni fatti storici combinati tra loro, come lo svolgimento di una buona sceneggiatura.

Jenever

Tra il XIII e il XVI secolo nei Paesi Bassi si produce il Jenever, un distillato di cereali arricchito di bacche di ginepro (in olandese jeneverbes).

Il ginepro, oltre a donare la bevanda di un sapore gradevole, ha proprietà medicali (molto utili nel Basso Medioevo). Molte fonti attribuiscono – erroneamente – al Dr. Sylvius, alchimista e medico olandese, la ricetta originaria del Jenever, prodotto nel 1650 tra le mura dell’Università di Leiden, la più antica di tutto il paese.

Il legame Paesi Bassi - Inghilterra

Il tonico si diffonde in Inghilterra, favorito delle relazioni diplomatiche nate tra Paesi Bassi e Regno Unito a partire dalla coalizione che i due paesi realizzano contro la Spagna cattolica.

Fu Gugliemo I d’Orange a scatenare il conflitto, guidando il paese all’indipendenza dalla Spagna cattolica, e fu il pronipote Guglielmo III d’Orange a completare il processo di “fusione” , divenendo Re di Inghilterra, d’Irlanda e di Scozia.

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Gesuiti e chinino

Nel XVII secolo si diffonde in Europa il chinino, ricavato dalla corteccia della Cinchona, pianta andina introdotta in Spagna dai gesuiti di ritorno dalle missioni sudamericane. Il chinino viene utilizzato per le proprietà analgesiche e per la cura della malaria.

L'invenzione dell'acqua tonica

Nel 1780 l’inventore tedesco Johann Jacob Schweppe inventa l’acqua tonica, aiutandosi nel processo dai precedenti studi del filosofo e chimico inglese Joseph Priestley riguardanti l’acqua gassata.

E’ probabile che Schweppe abbia appreso anche le lezioni del farmacista gallese Thomas Henry, che negli stessi anni inventa le bibite gassate. La bevanda contiene, tra gli altri ingredienti, il chinino.

Le Compagnia delle Indie

Nel 1757 inizia la colonizzazione inglese in India: tra i disagi dei soldati anglosassoni il problema della malaria divenne importante, tanto che i militi dovettero ingerire chinino per prevenire o curarsi.

L’ingestione di acqua tonica è certamente più piacevole rispetto all’assunzione del chinino puro, e la miscelazione della tonica con gin – diventato un prodotto tipico inglese – si diffuse rapidamente tra i soldati

Nasce il Gin Tonic, che naviga dall’India all’Europa riscuotendo un clamoroso successo, in particolar modo tra Spagna e Francia.

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Gin Tonic: alcune curiosità

Un drink così amato e diffuso da essere entrato nell’immaginario collettivo; alcune curiosità:

  • sembra che il Gin Tonic si sia diffuso negli anni 80 grazie agli studenti di Parigi, che lo elessero come loro drink privilegiato;
  • il cocktail è stato il simbolo del movimento mixologist, divenendo il protagonista di numerosi – e a volte fantasiose – rielaborazioni;
  • il Gin Tonic non è mai entrato a fare parte dei cocktail inseriti nella lista ufficiale IBA, in nessuna delle attuali sei edizioni;
  • Il 19 ottobre di ogni anno dal 2012 si celebra il Gin Tonic Day, in onore Mary Edith Keybrun, nota fan e sostenitrice (nonché bevitrice) del Gin Tonic sino all’età della sua scomparsa, a 95 anni.
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