Jigger Versus Metal Pour …round 5

jigger metal pour

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Jigger e metal pour continuano a darci la possibilità di conoscere i parere più illustri, e cioè le voci dei professionisti del bartending più noti che ci indicano, secondo le loro abitudini, come e se utlizzare l’uno oppure l’altro, o la combinazione degli elementi.

cracco carlo camilla in segheriaFilippo Sisti, nonostante la giovane età, ha affrontato una lunga gavetta, tra Italia, Inghilterra, StatiUniti ecc ecc, che lo ha portato ad essere uno dei barman dalle opinioni più autorevoli, oltre che essere uno stimato formatore grazie ai seminari che tiene nel locale in cui lavora.

Filippo è il responsabile del bar di Carlo e Camilla in Segheria, incredibile locale milanese nato dalla mente dello chef Carlo Cracco, il quale con questo progetto vuole portare, oltre alla cucina, la concezione di elite nel bartending.

In Segheria si trovano infatti dei drink sapientemente elaborati da Filippo ed il suo staff, i quali ovviamente conoscono a fondo la questione jigger – metal pour.

“Io utilizzo l’uno o l’altro a seconda di cosa debba realizzare.

Il jigger è uno strumento che ha fatto moda, ma anche scena: il bar è intrattenimento, e può essere effettuato con la musica, con delle ragazze immagine oppure con uno show.

Prendi ad esempio Bruno (Vanzan, ndr) che ha fatto del proprio lavoro, e del proprio nome, una istituzione; il jigger è anche quello!

barman filippo sistiIo non faccio nulla senza il jigger, anche perchè in segheria utilizziamo degli ingredienti completamente rivoluzionati, che non permettono errori, anche se minimi, causa la rovina del cocktail.

In definitiva troverai però molti colleghi che ti diranno la stessa cosa, anche se la verità è che se uno è bravo può lavorare anche in free pour: d’altro canto è anche vero che se la richiesta del cliente riguarda un distillato da duecento euro non me la sentirei di consigliare il free pouring.

In defintiva sono pro jigger, anche se capita di utilizzarlo in combinazione con il metal pour.”

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