La storia del cocktail Fernando

Il cocktail Fernando, il drink italo argentino

Nel marzo del 2020 la IBA pubblica ufficialmente la nuova lista dei cocktail IBA, la 6° versione della sua storia. Nella sezione dei New Era Drink si trovano molti cambiamenti rispetto alla precedente versione, come logico attendersi.

Tra i nuovi drink inseriti si trova il cocktail Fernando, che ha suscitato la curiosità di molti. Il Fernando, noto anche come Fernandito, Fernao o più semplicemente Fernet con coca, è un drink semplice, costituito da Fernet Branca e cola servito su ghiaccio.

Nato in Argentina negli anni 70 del ventesimo secolo, il drink è legato alla città di Cordoba, la capitale culturale del paese, nella cui provincia è stato realizzato per la prima volta.

Divenuto molto popolare, la fama del cocktail Fernando si è poi allargata sino a Buenos Aires, in un periodo dove cocktail bar e locali stavano portando una ventata di freschezza alla capitale argentina.

Non c’è bar in Argentina in cui non venga servito un Fernandito, che è divenuto il drink più amato e bevuto d’Argentina. I motivi del successo? La grande passione degli argentini per i prodotti italiani, l’amore per il Fernet Branca e la semplicità del drink, nato in un’era in cui altri cocktail come il Cuba Libre spopolavano dalle Americhe all’Europa.

Storia del Fernando

Il Fernando viene servito per la prima volta in un bar di Ciudad de Cruz del Eje, a nord di Cordoba, dal barman “El Negro” Becerra. Il leggendario Bar Premier, all’angolo tra Mitra e Mosconi, era un locale che fungeva anche da ristorante e da locanda, molto frequentato per la vicinanza alla stazione ferroviaria.

La fama del Negro Becerra iniziò a spargersi quando il cantante Cruz-Alejandro, in un suo spettacolo al National Olive Festival, lo citò come l’inventore del Fernet e Cola. Ben presto la moda del Fernando giunse nella capitale provinciale Cordoba, e da li si diffuse nel resto dell’Argentina, in particolar modo a Buenos Aires.

A cavallo dei due secoli il cocktail Fernando mantenne intatto il proprio appeal, tanto da essere considerato una bevanda nazionale. Il motivo dell’amore viscerale per il Fernando è da ricercarsi nell’ingrediente base, il Fernet.

L’amaro prodotto da Branca Distillerie di Milano è un prodotto molto amato dagli argentini, che si sono presto appassionati al drink. La predilezione per le bevande amare è un’altro fattore molto importante: l’Argentina è la patria del mate, un infuso a base di yerba mate, amaro e rigorosamente bevuto senza dolcificanti.

cocktail-fernet-con-coca

Il nome

Il nome Fernando non si riferisce ne a colui che lo creò ne omaggia qualche particolare personaggio: l’appellativo è riferito al Fernet. Anche noto come Fernandito, Fernao, Fefè, a volte viene ordinato in maniera più formale come Fernet y Cola.

In patria è comune sentire ordinare un Fernandito, anche se nelle varie provincie del paese si possono udire espressioni molto più pittoresche.

Il legame Italia e Argentina in un bicchiere

Argentina e Italia sono paesi che hanno un forte legame che li unisce, dovuto in buona parte alla massiccia emigrazione italiana verso i porti argentini durante i primi decenni del novecento.

 In Argentina sono molto comuni i cognomi italiani, e la comunità italiana è quella più numerosa, seguita da quella spagnola. La cultura argentina è stata molto influenzata dalla tradizioni italiane, e con esse sono stati importati anche molti prodotti italiani.

Tra di essi il Fernet Branca è uno dei più amati, introdotto dai primi emigrati italiani che lo utilizzavano come tonico e come medicinale del popolo.

Se in Italia alcuni amari, liquori e vermouth vengono associati a epoche passate, e quindi considerati superati, in Argentina vivono un’eterna giovinezza che li rende amati da un pubblico molto eterogeneo.

Fernet, Cinzano e Cynar si trovano in tutti i bar argentini, dal piccolo locale nelle pampas al migliore cocktail bar della capitale.

Branca in Argentina

La grande popolarità è il notevole consumo dei prodotti Branca può aver indirizzato la scelta dell’azienda milanese di aprire uno stabilimento di produzione in Argentina. Nel 2000 viene infatti inaugurato l’impianto di Tortuguitas, all’interno della Grande Buenos Aires, a 40km dalla capitale.

Lo stabilimento argentino diventa in breve il polo produttivo principale, con una produzione annua di 20 milioni di litri e con un fatturato che supera del 40% quello delle storiche Distillerie Branca di Milano.

Il paese sudamericano è il primo consumatore al mondo di Fernet, e la fama di Branca è talmente entrata nel tessuto locali che molti argentini credano che essa sia un’azienda argentina. A Cordoba, dove la fama del cocktail Fernando ha assunto proporzioni considerevoli, circolava la storiella secondo la quale avrebbero dovuto includere una bottiglia di Fernet nello stemma della città.

La ricetta del cocktail Fernando

La ricetta ufficiale del cocktail Fernando codificata dalla IBA prevede l’uso di 5 cl di cola versate in un double old fashioned con ghiaccio, seguita dall’aggiunta di cola sino al riempimento.

In patria viene spesso servito in un beverage, ma la tradizione locale, nata e diffusasi nei bar di piccoli paesi, è diversa. In questo tipo di locali è praticamente impossibile trovare bicchieri come old fashioned e double old fashioned; i bicchieri da birra e da bevande sono quelli più usati, tanto che il Fernando viene ancora adesso preparato nei classici bicchieri da coca cola.

Sia per aspetto che per tipo di clientela, il cocktail Fernando viene paragonato al Cuba Libre, che ricorda anche nel colore.

RICETTA DEL COCKTAIL FERNANDO

  • 1 1/2 oz | 5 cl Fernet Branca
  • cola

BICCHIERE
double old fashioned

TECNICA DI PREPARAZIONE
build

Varianti

Esiste un altro cocktail con il medesimo nome, ma di tutt’altro genere. Il Fernando creato a New York City nel 2010 si prepara con Martini Dry, Martini Sweet, Galliano e Fernet, servito in coppa cocktail, ma a parte la presenza del Fernet non ha alcuna similitudine con il Fernando argentino.

Il Fernandito nella cultura popolare

Se fu il cantante Cruz-Alejandro ebbe il merito di citare il drink nei suoi spettacoli, contribuendo alla diffusione della fama del cocktail, altri musicisti hanno omaggiato il Fernandito.

La rock band di Rosario Villa Palma e Vampiros ha pubbicato un brano dal titolo “Fernet con coca”, da cui l’estratto:
Si vos no sos normal sabes tampoco yo,
Porque al parecer soy medio raro no quiero terminar
En una celda sin mi fernet con coca, coca cola.
Que pasa, que pasa que no hay mas fernet con coca“.

“La Mona” Jimenez, noto cantante tradizionale di Cordoba, ha scritto e interpretato un’altra “Fernet con coca”:
Fernet con coca, Fernet con coca
Fernet con coca, voy a tomar, Fernet con coca
Fernet con coca, Fernet con coca
Es mucho mas rico que tomar cualquier cosa

La ska rock band di Cordoba nota come Los Caligaris ha invece prodotto una canzone che omaggia due tradizioni argentine. “Asado y Fernet” inizia così:
Hagamo un asado
Tomemo fernet.
Hagamo un asado,
Tomemo fernet.
Hagamo un asado,
Tomemo fernet.
Hagamo un asado,
Tomemo fernet.”

Fito Paez, musicista poliedrico di Rosario, cita il drink nel brano “Las cosas que me hacen bien”:
Entonces vamos con la cumbia, con la misa, el perreo
El Fernet con Coca-Cola y la Coneja también

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