Liquori e distillati l’importanza di scegliere il tappo giusto per comunicarsi

IL TAPPO A CORONA

Comunemente si pensa che il tappo a corona sia quella chiusura destinata prettamente alla birra, ma nella realtà dei fatti può essere utilizzato con successo anche in altri settori come vino, distillati e settore alimentare.

Le caratteristiche intrinseche del tappo a corona, infatti, permettono di preservare al meglio il contenuto della bottiglia. Non a caso, la sua invenzione ha completamente cambiato il modo di concepire la tappatura nel mondo beverage.

Soprattutto in un settore come quello dei liquori e distillati, la scelta del tappo risulta essere molto importante, oltre che per le prestazioni tecniche che esso deve poter garantire, anche per il messaggio che si desidera comunicare.

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La comunicazione del prodotto… in un tappo

Se hai sempre pensato che il tappo è solo un tappo, ecco che hai sempre sbagliato di grosso. La chiusura di un distillato è a conti fatti parte integrante del packaging e, con esso, deve essere in grado di comunicare l’essenza del prodotto.

Proprio per questo motivo, il tappo a corona nel mondo dei liquori e distillati è molto utilizzato per rivolgersi ad un target di giovanissimi. Non è impossibile sigillare una bottiglia di distillato con un tappo a corona, basta avere una buona tappatriceed il gioco è fatto, ma ovvio è che chi sceglie questa alternativa deve prima di tutto capire qual è il suo prodotto, a chi desidera rivolgersi e quali messaggi vuole comunicare.

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Il tappo a corona per liquori e distillati

Nel paragrafo precedente abbiamo fatto riferimento ad un’audience giovane parlando di tappo a corona per distillati e liquori. Ebbene sì, questa tipologia di tappo può essere utilizzata con successo per sigillare soprattuttobottiglie di ridotta dimensione contenentispiritslow-alcohol o cocktail già miscelati destinati a fruitori poco più che maggiorenni.

In questo senso ha fatto storia il Bacardi Breezer, ready to drink composto da rum, succo di frutta ed acqua gassata, che ha conquistato molti giovani tra gli anni ’90 ed i primi del 2000.

La gradazione alcolica molto bassa, circa 4 gradi, le colorazioni accattivanti ed il concept di per sé giovane hanno permesso al prodotto di avere un vero e proprio boom. Anche il packaging ha giocato un ruolo centrale: al di fuori delle prestazioni tecniche, il tappo a corona utilizzato per sigillare il Bacardi Breezer è stato parte del successo della bevanda, in quanto ne facilitava la fruizione in qualsiasi luogo e momento.

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Insomma, chi lo ha detto che il tappo a corona va bene solo per la birra?

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