Mancino Vermouth, dall’Italia con furore

mancino vermouth

mancino vermouthMancino Vermouth è un brand puttosto giovane nel mondo del beverage, ma si è saputo imporre sin da subito nel mercato delle eccellenze italiane distribuite soprattuto nei mercati esteri, principalmente per il volere del proprio creatore, il celebre barman Giancarlo Mancino.

Giancarlo ripercorre le tappe della propria brillante carriera in una bella chiacchierata, di cui riportiamo un estratto riguardante il suo ottimo prodotto.

Giancarlo Mancino e le sue idee

“[…]E’ in questo periodo che nasce in me l’idea di produrre il mio Vermouth, nel 2010, prodotto che lancio nel 2012 nella convention di Berlino.

Il Vermouth è il primo nel suo genere prodotto da un barman italiano ed ha subito un grande successo, grazie alla altissima qualità della produzione.

Il nostro mercato è preattamente estero per mia volontà, e sono stato lungimirante: in Italia è prodotto da Gaja Distribuzione, il quale ha una grande esperienza nel proprio settore.

E’ stato lo stesso distributore a chiamarmi dopo che le sue figlie sono venute a conoscenza del nostro prodotto. Non ho potuto dire di no ad una famiglia così importante nel mondo del beverage.

Il Vermouth è stato inserito presso i grandi ristoranti, tra i grandi sommelier, un poco meno nel mondo del bar: è stato posizionato proprio dove volevo io.”

Produzione del Mancino Vermouth

“La produzione è affidata ad una famiglia astigiana di Canelli che dal 1956 produce Vermouth: il mio prodotto segue il procedimento classico, con strumenti tradizionali che loro hanno ma che usano solo per il Vermouth Mancino.

mancino vermouthIl Vermouth di base è prodotto da quattro ingredienti: vino, botanici, zucchero ed alcol.

Ogni nove mesi si produce il Vermouth, con base Trebbiano: se consideri che il 75% di prodotto è rappresentato dal vino è logico che devi partire da una buona base.

E’ importante trovare un vino che non cambi molto di anno in anno perchè influsice pesantemente sul risultato finale, data l’alta presenza percentuale: perciò ho preferito non usare il Moscato, nonostante sia consigliato dalla tradizione.

Va però specificato che l’uso del Moscato in passato ero dovuto dal fatto che tale tipologia di vino costasse meno dello zucchero, e veniva usato lo zucchero dell’uva pr dolcificare il Vermouth.

Io utilizzo alcol e zucchero che deriva da una distilleria londinese, mentre i botanici che utilizzo sono ben quaranta!

mancino vermouthGrazie al mio passato in Asia acquisto da India, Cambogia, Thailandia e Vietnam le spezie, mentre da Londra compro il rabarbaro per il vermouth rosso; artemisia, angelica e camomilla le prelevo direttamente dall’Italia.

In sintesi il 60-65% dei botanici arriva dal sud est asiatico, percui il prodotto non è completamente made in Italy, come molti altri del resto.”

 

Oltre all’eccellente vermouth Giancarlo ha ideato un nuovo prodotto, distribuito sul mercato da Gaja distribuzione: si tratta dell’Aperitivo Rinomato, di cui sentiremo ben presto parlare.

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