Ricetta dello spritz

Il cocktail Spritz, classificato nel ricettario IBA come Spritz Veneziano, è diventato un fenomeno di massa a livello internazionale. Il binomio aperitivo - spritz vanta di un successo senza precedenti. Questa la ricetta originale dello spritz.

Ricetta spritz

La ricetta dello spritz introduce uno dei drink più famosi del mondo. Il cocktail spritz è uno dei 77 cocktail ufficiali codificati dalla International Bartenders Association. Appartiene alla categoria dei New Era Drinks, con il nome di Spritz Veneziano, per le chiare origini nord orientali.

La ricetta dello spritz è spesso fonte di discussione, per via della grande attenzione che il cocktail IBA suscita nel mondo del bar. La popolarità dello Spritz, dovuta anche da un’abile campagna di comunicazione, ha infatti prodotto un acceso dibattito. In tale contesto si sentono molte opinioni, e numerose proposte di ricette dello spritz e di rivisitazioni.

La ricetta ufficiale dello Spritz Veneziano, secondo le indicazioni dell’IBA, contiene: Prosecco, Aperol e soda. Le dosi dell’ Aperol Spritz – uno dei nomi usati per indicare il cocktail – sono espresse in centilitri dall’IBA. Spesso vengono indicate in once, senza alterazione del rapporto tra gli ingredienti.

ricetta spritz

 

Questa la ricetta dello spritz in cl:

  • 6 cl Prosecco
  • 4 cl Aperol
  • splash di Soda

La ricetta dello spritz in once:

  • 2 oz Prosecco
  • 1 oz e 1/4 Aperol
  • splash di Soda

Versare gli ingredienti nel bicchiere con ghiaccio e servire con una fetta d’arancia.

 

Il Cocktail Spritz

Lo Spritz è considerato uno sparkling cocktail, ma si trova praticamente in tutte le drink cocktail alla voce pre dinner cocktail. La ricetta ufficiale IBA prevede l’uso di un bicchiere old fashioned. Spesso però lo spritz viene servito in un calice grande.

Il binomio aperitivo spritz ha spopolato, introducendo un nuovo canone nel mondo del bar. Questo connubio, spinto da una importante campagna commerciale del gruppo Campari, proprietaria del marchio Aperol, ha introdotto alcune novità. Questo è forse il motivo dell’uso del bicchiere a calice, invece del più consono old fashioned.

La ricetta dello spritz è diventata un mantra in bar e cocktail bar: sono pochi i locali in cui non sia presente l’ Aperol Spritz. 

Spritz, Aperol spritz e spritz veneziano

Con Spritz si intende in genere un cocktail, o una bevuta semplice, composta da un vino frizzante. Il termine spritz è molto comune tra Veneto e Friuli ed è un’eredità delle storiche dominazioni austro-ungariche. Dalla stessa popolazione si deve il precursore dello spritz, il cocktail Spritzer, che fu un cocktail ufficiale IBA nella seconda edizione del 1986.

Il termine Aperol Spritz indica invece il cocktail elaborato con Prosecco, Aperol e soda. E’ la ricetta dello spritz più nota e più utilizzata dai bartender. Il marchio Aperol è bene in evidenza, grazie anche alla volontà dell’azienda produttrice, che dichiara con orgoglio la propria importanza nel drink. E’ grazie a Campari Group, proprietaria del marchio ideato da Fratelli Barbieri, che lo Spritz ha raggiunto una notorietà senza precedenti.

Lo Spritz Veneziano è semplicemente la nomenclatura ufficiale con il quale lo Spritz è presente nel ricettario ufficiale IBA. Questa denominazione rende omaggio al territorio italiano nel quale si è diffuso il cocktail.

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Cocktail Spritz

Lo Spritz presenta numerose varianti, grazie alla presenza di due ingredienti fondamentali che permettono la sperimentazione. Aperol e Prosecco sono prodotti unici, ma che possono essere sostituiti da altri.

Nascono così delle rivisitazioni interessanti, altre più curiose, alcune legate a luoghi e tradizioni (come lo Spritz bianco). In ogni caso la ricetta dello spritz non è stravolta, almeno nel rapporto tra base alcolica e modificatore.

La grande popolarità del cocktail, divenuto un vero e proprio fenomeno di massa, induce molti bartender e aziende di alcolici a proporre ricette originali e varianti. Ad ognuno il suo spritz.

 

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