Tequila, non solo Sauza

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Tequila e Messico

tequila sauzaIl Tequila è il prodotto tipico messicano per eccellenza, come ben sappiamo, ottenuto dalla distillazione dell’interno dell’agave azzurra.

La Pina, cioè la parte centrale del vegetale, viene lasciata macerare e successivamente lavorata negli alambicchi del Messico.

Il Tequila è di gran lunga, insieme alla birra, la bevanda alcolica più diffusa e consumata in tutti gli Stati Uniti Messicani.

E’ indubbiamente il prodotto più esportato, seguito solo da pochi marchi di birra come Corona.

Lasceremo altrove il compito di entrare nel merito della produzione del Tequila e della sue varie qualità. Ci basta ora solo ricordare che esistono in commercio diverse tipologie diversificate a seconda del tipo e del tempo di invecchiamento:

  • blanco (lasciata maturare per due mesi);
  • oro (è il risultato delle miscele di tequila blanco con tequila di tipo reposado o añejo);
  • reposado (fatta maturare in botti di leccio o quercia bianca per un periodo compreso tra i due e i dodici mesi);
  • anejo (trascorre un periodo di maturazione all’interno di botti di legno di almeno tre anni)
  • extra anejo (lasciate invecchiare per un periodo di tempo superiore all’anejo)

Cocktail e Tequila

Come è facile immaginare dai tipi di invecchiamento, il Tequila si presta ottimamente per essere miscelato nei cocktail.

Basti pensare al Long Island Ice Tea, al Margarita o al Tequila Sunrise, ma anche degustato a parte, alla stessa stregua del whisky o del rhum, con ghiaccio o senza. Meglio con un bicchiere di acqua fresca a parte.

Il celebre distillatto messicano in Italia viene spesso consumato nella miscelazione di cocktail. E’ anche piuttosto comune la richiesta di shot quali il classico Tequila boom boom oppure il Tequila sale e limone, usanza prelevata dalla tradizione messicana.

tequila corralejoE’ invece piuttosto inusuale la richiesta di Tequila liscio, anejo o extra anejo, come drink da meditazione. Questa modalità di bere è più riservata a Whisky, Bourbon, Cognac; almeno nell’immaginario collettivo del nostro paese.

Marchi noti e meno conosciuti

La mancanza di conoscenza nei riguardi del prodotto è sicuramente una causa preponderante insieme all’assenza di una vasta scelta di marchi e qualità di tequila nei locali.

E’ piuttosto consolidato il fatto che, per recuperare una bottiglia prestigiosa, ci si debba rivolgere ai grandi distributori, reperibili per lo più in rete.

Il Tequila, così come lo conosciamo in Italia, è presente nella versione blanco, destinato alla miscelazione. Spesso lo troviamo nei supermercati nella versione più economica, ed oramai siamo abituati ad associare il Tequila alla versione blanco del marchio Sauza. In sintesi, per molti italiani, il tequila è il tequila blanco Sauza!

Sauza & Josè Cuervo

Non confondiamoci: il marchio Sauza è un buon produttore di tequila, molto diffuso specialmente all’estero.

Il Sauza blanco non è però certamente l’eccellenza del marchio, anche se indubbiamente il più venduto. Ci basti ricordare che Sauza è presente sul mercato con più di venti qualità di tequila, diversificate per categoria e taglia, e che vanta un anejo, il Sauza Tres Generaciones Anejo, piuttosto raffinato.

josè cuervoIl tequila è quindi presente in Italia soprattutto con Sauza, ma non solo. Un altro celeberrimo marchio di tequila è Josè Cuervo, diffuso in maniera massiccia negli Stati Uniti.

Josè Cuervo è infatti il prototipo del Tequila che si aspetta un consumatore americano.

Ma Josè Cuervo non presenta solo tipologie prettamente commerciali.

Esiste infatti una qualità di tequila Josè Cuervo che, probabilmente, risulta essere la più costosa sul mercato, la Josè Cuervo 250 anos.

Una bottiglia da 750ml costa circa 26000 pesos messicani, intorno ai 1550 euro.

Sauza e Josè Cuervo sono indubbiamente i Tequila che possiamo aspettarci di trovare in un qualsiasi fornito supermarket, oppure in un locale in cui sia richiesto il prodotto. Pochi però sanno che, pur essendo originario di una zona del solo stato di Jalisco (stato che comunque vanta una popolazione di più di quattro milioni di abitanti) esistono più di cinquecento tipi di etichette!

Tequilas!

Esistono al mondo centinaia e centinaia di tipologie di Tequila, dalle già citate varietà in base all’invecchiamento alle taglie di bottiglie da 700, 750, 1500 ml e così via.

Ci sono versioni dedicate a particolari ricorrenze e varietà aromatizzate (ad esempio la rinomata etichetta Patron presenta linee di tequila aromatizzate al caffè, cacao, limone e arancia).

Esistono anche dei Tequila single barrell, come la qualità prodotta dalla Ocho, il Tequila Ocho Anejo Single Barrell, dal costo di circa 90 euro a bottiglia, e il prodotto di Casa Noble, il Casa Noble Anejo Single Barrell, dal costo di circa 120 euro a bottiglia.

Partendo dai più popolari  e cioè i marchi che propongono il classico Blanco economico, possiamo citare i tequila Reserva del Senor, la Revancha, Calle 23, San Nicolas, Sombrero, Viuda de Romero, Sierra, Ranchitos, Tenampa, Jalisco, San Luis, El Pedrito, El Cobrizo.

Le aziende più note, che offrono un ventaglio di proposte molto ampio:

  • Jimador, presente anche in Italia (che produce tra l’altro un Anejo Edicio Limitata da un centinaio di euro a bottiglia);
  • Herradura, che svaria dal classico blanco (circa 25 euro) al Seleccion Suprema (da oltre 400 euro);
  • Corralejo, che propone tra le sue qualità un tequila a tripla distillazione, il Triple Destilado Reposado;
  • Don Julio, da molti considerato il migliore (forse erroneamente; è probabilmente il marchio più famoso tra i prodotti di alta qualità).

tequilaE via seguendo altri numerosi marchi di buona qualità come Amate, Milagro, Hornitos, Agavero, Olmeca, Arette, Sotol, Gran Centenario, Alacran, Casa Vieja, Espinoza, Tres Generaciones, Milenario.

Alta qualità

Le aziende considerate di qualità superiore, che offrono i tre classici prodotti blanco, reposado e anejo, sono molte; possiamo ad esempio citare:

  • Aha Toro (tra i 50 e i 70 euro a bottiglia a secondo della qualità);
  • Casa Cofraida (tra i 50 e gli 80 euro);
  • 1921 (tra i 50 e i 70 euro; spicca tra le versioni il Coronel Reserva Especial da circa 120 euro);
  • Ocho (tra i 40 e gli 80 euro)

Le singole qualità che invece vogliamo consigliare sono queste:

  • Herencia Extra Anejo (circa 100 euro);
  • La Cofradia Iguanas Reposado (circa 130 euro) e Talaverna Reposado (sui 150 euro);
  • Los Cofrades Extra Anejo (all’incirca 110 euro);
  • Real De Penjamo Cuello Largo Anejo (più o meno 190 euro);
  • Siete Leguas Extra Anejo (tra i 110 e i 115 euro);
  • Herencia Historico Exgra Anejo (da circa 105 euro);
  • Don Fulano Imperial (circa 95 euro);
  • Tesoro Azteca Reserva Imperial (sui 90 euro);
  • Dona Carlota Anejo (sui 125 euro).

Per chi esige l’eccellenza e non bada a spese possiamo consigliare la degustazione del già citato Josè Cuervo 250 anos, oppure “accontentarsi” di:

  • Clase Azul Ultra Extra Anejo, dal costo di poco meno di 1500 euro;
  • Revolucion Plata, da circa 630 euro;
  • Patron Gran Burdeos, sui 520 euro;
  • Kah Extra Anejo, da poco più di 320 euro.

Pregio anche nella forma

tequila

Il distillato messicano, oltre all’elevata qualità dei suoi prodotti, può vantare anche una sofisticata arte manufatturiera nella costruzione delle bottiglie.

Alcune di esse degli autentici oggetti artistici da collezionare. andate a ricercare la bottiglia a forma di teschio messicano della Kah Extra Anejo. Osservate le affusolate bottiglie delle Corralejo, le particolari forme arrotondate della Aha Toro; tutte i marchi hanno puntato anche alla forma e alla bellezza delle etichette.

 

Dopo tutto, anche l’occhio vuole la sua parte.

 

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Tequila, non solo Sauza
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Il tequila è di gran lunga, insieme alla birra, la bevanda alcolica più diffusa e consumata in tutto il Messico, e sicuramente la più esportata.
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