Violento Bitter, una sventagliata di agrumi!

violento bitter

Bitter made in Puglia

bitter violentoViolento Bitter è un nuovo progetto ideato da due grandi barman, Francesco Di Gioia e Gianni Dell’Olio della A’Barraca, locale imperdibile sito a Bisceglie.

L’idea del Bitter nasce da una domanda tanto semplice quanto opportuna: perchè cercare all’estero un prodotto che ha come basi delle eccellenze tipiche italiane, per di più specialmente nella loro terra di origine?

Francesco racconta la storia del Violento Bitter, destinato a far molto parlare di sè.

Il progetto Violento Bitter

COME NASCE IL PROGETTO:
“Il progetto nasce dall’unione di idee mie e di Gianni (Gianni Dall’Olio, che con Francesco conduce A’Barraca) giusto un paio di anni fa; siamo stati presi anche noi dalla moda dell’home made così iniziammo a produrre i nostri manufatti.

Il bitter ci è riuscito particolarmente bene così abbiamo pensato che potesse divenire qualcosa di più che una semplice creazione fine a se stessa.

bitter violentoInoltre il nostro bitter nasce da una precisa esigenza: non abbiamo mai trovato disponibile un bitter agrumato, se non importandolo da paesi come Germania e Stati Uniti; ci siamo posti una semplice domanda: è possibile che in quei paesi abbiano una maggiore conoscenza rispetto a noi in merito agli agrumi?

A noi serviva un bitter al pompelmo e lo abbiamo acquistato in Germania, trovando un prodotto di qualità; ci siamo però domandati: è possibile che in Germania crescano agrumi migliori che in Italia?Sempre poi che ci crescano…

Noi viviamo tra il mare e la campagna, in una zona dove alberi ed erbe aromatiche crescono rigogliose, percui la riflessione si è fatta davvero importante: abbiamo dei prodotti eccezionali, perchè non usare i nostri?

Così a marzo del 2016 è nato il Bitter Violento, come prodotto “violento” in quanto naturale, prodotto dalle nostre mani e di grande impatto.”

Bitter & barmen

“Lo abbiamo presentato alla manifestazione di Aperitivi&Co ed ha riscosso un buon successo, segnale che ci ha spinto a pensare ad una produzione più voluminosa.

La volontà di produrre una sola versione è dare ad un determinato prodotto tutto quello che può rispecchiare il nostro lavoro, e cioè i profumi, la nostra terra e le nostre idee: è il prodotto che riassume la nostra storia lavorativa.

Abbiamo anche altre idee in merito a prodotto legati alla nostra terra ma che non coinvolgono il Bitter Violento, che rimane uno ed unico.

bitter violentoPer la realizzazione ci siamo appoggiati ad un produttore locale di liquori, il quale lavorava i prodotti in maniera differente alla nostra concezione; grazie anche a loro è stato possibile definire il prodotto finale.

Il brand e la grafica sono state realizzate secondo le nostre idee e verranno riproposte in progetti futuri: è una grande storia che vi racconteremo lentamente.

Attualmente la distribuzione è affidata al lavoro di Jacques (Jacques Zwartjes) tramite la Spirits of Indipendence, il quale ha creduto in noi e nel nostro prodotto.

La produzione attuale è sulle 500 unità e la pagina facebook del prodotto permette, qualora non lo si riesca a reperire dato l’esiguo numero di esemplari, di ordinarlo, oltre che di porre domande sul prodotto a cui molto volentieri io e Gianni rispondiamo.”

Bitter & cocktails

“Preferiamo non consigliare come utilizzare il prodotto anche se, volendo farlo, a me piace preparare un Collins con gin, succo di limone, zucchero, una soda bella frizzante e finire il drink con il bitter violento.

bitter violentoCi sono tanti talenti in giro per l’Italia e mi piace scoprire come lo usano; certamente in un prodotto più semplice il bitter si esalta mentre con miscelazioni più forti il sapore si va perdendo.

Lo trovo ideale legato al gin ma anche alla vodka; nel martini cocktail con un Tanqueray Ten o un Beefeater 24, aggiungendo la nota agrumata del Violento.”

Leave a Comment