Champagne e cocktail

champagne cocktail

champagneLo champagne, nel mondo degli alcolici, è sicuramente uno dei prodotti più conosciuti, il cui solo nome ci rimanda all’eccellenza del buon bere: champagne significa gusto, classe, piacere.

Dom perignon, Cristal, Mumm, Moet&Chandon, Krug, Veuve Clicquot, Pommery: lo champagne è oramai identificato attraverso i nomi delle marche più famose distribuite in tutto il mondo, nonostante le bottiglie di champagne più ricercate siano, come spesso accade nel mondo degli alcolici e del vino in particolare, le meno conosciute al grande pubblico.

Lo champagne è sinonimo di eccellenza e spesso lo si assoccia alla celebrazione di grandi eventi o in particolari ricorrenze: sempre comunque adatto a festeggiare una ricorrenza, privata o istituzionale che sia; la bottiglia di champagne diventa così essa stessa la celebrazione.

Lo champagne ha assunto negli anni la fama di alcolico di prestigio per eccellenza, elevandosi al rango di non plus ultra nel mondo del bere: avendo tale carattere di supremazia è quindi considerato sacrilego sprecarlo, o ancora peggio, allungarlo con acqua o mischiarlo.

Forse non tutti sanno, però, che lo champagne è utilizzato come ingrediente nella preparazione di numerosi cocktail alcolici, alcuni dei quali tra i più richiesti in assoluto ai barman di tutto il mondo, e anche nella preparazione di varianti di cocktail molto famosi.

Notoriamente lo champagne viene utilizzato come top, ma esistono cocktail che prevedono la miscelazione dello champagne, utilizzato come base alcolica, ad ingredienti analcolici, soprattutto a base di frutta.

Ecco i cocktail a base di champagne più famosi, iniziando da quelli ufficiali:

  • Buck’s fizz
    E’ uno sparkling blandamente alcolico, servito nel classico flute.
    Nella vecchia lista ufficiale del cocktail IBA antecedente il 30 gennaio 2010 è classificato come long drink collin type; esiste una variante molto nota in cui si utilizza il prosecco invece dello champagne.
    Ingredienti: champagne e succo di arancia.
  • Cocktail champagne
    cocktail champagneE’ il cocktail a base di champagne per eccellenza, classificato secondo la nuova lista dei cocktail ufficiali IBA nella categoria contemporary classics.
    Si serve in flute in cui, prima di versare gli ingredienti, si adagia una zolletta di zucchero inumidita con due gocce di angostura bitter.
    Ingredienti: champagne e brandy.

 

 


Esistono numerose varianti di cocktail famosi che vengono modificati con lo champagne:

  • Bellini
    Il Bellini è uno dei cocktail italiani più famosi nel mondo; solitamente associato al gusto femminile per via di una blanda gradazione alcolica.
    La ricetta originale del Bellini, classificato tra i contemporary classics nella lista ufficiale IBA, prevede l’uso di prosecco e succo e polpa di pesca. La variante include lo champagne invece del prosecco.
  • Mimosa
    Il Mimosa è spesso associato al Bellini ed entrambi formano la coppia di cocktail più richiesti dal pubblico femminile, specialmente durante l’orario dell’aperitivo. Fa parte della categoria contemporary classics della lista ufficiale dei cocktail  ed è considerato a sua volta variante sia del Bellini sia del Buck’s fizz: si differenzia da quest’ultimo dalla quantità in rapporto degli ingredienti, peraltro identici.
    La variante champagne comporta l’uso delle bollicine francesi in sostituzione a prosecco.
  • Negroni
    Il negroni è probabilmente il cocktail più sottoposto a modifiche che ne fanno un drink con numerosissime varianti. La variante presenta lo champagne in sostituzione del gin.


champagne cocktailLo champagne è inoltre utilizzato nella preparazione di ricette originali e che non si rifanno quindi a varianti di cocktail internazionali.

Ogni buon barman può offrire le proprie versioni personalizzate, oppure consigliare quali, secondo egli, siano i più indicati, anche in relazione del momento della giornata in cui si richieda.

In ogni caso, i più richiesti ai barman sono:

 

  • Beverly hills ice tea
    Oltre allo sweet and sour si miscelano triple sec, rum bianco, vodka e gin in eguali quantità (1/2 oncia) e si chiude con un top di chamapagne; alcuni barman preferiscono il top di prosecco, sicuramente più facilmente reperibile nella station di ogni bartender.
  • Blu champagne
    Cocktail servito nel flute, particolarmente gradito anche per la presenza scenica resa di colore blu, grazie alla miscelazione dello champagne con il Blu Curacao.
  • Classic champagne
    Simile alla versione internazionale champagne cocktail, vengono infatti utilizzati brandy e champagne.
  • Caribbean champagne
    Drink leggermente più elaborato, ottenuto dalla miscelazione dello champagne con rum chiaro, crema di banana e angostura bitter.

 

Lo champagne in questi casi perde la sua aria raffinata per dare luogo a deliziosi cocktail che andrebbero provati: anche per gli integralisti del vino

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